Per chi non lo notasse già dalla copertina, l’artista che ha realizzato La trasformazione del bruco (Giralangolo, il marchio per bambini e ragazzi della casa editrice EDT; età 6+) è specializzata nel dipingere insetti, bruchi in particolare. Suzuko Momoyama è conosciuta, infatti, in tutto il Giappone come la “caterpillar painter”, la pittrice di bruchi. La sua passione è nata durante le lezioni di biologia quando ha imparato a osservare gli insetti al microscopio e a riprodurli in schizzi a scopo scientifico. Per questo motivo, sfogliando le pagine di questo libro, sembra di posare gli occhi sulle lenti di quello strumento ingranditore e penetrare nei segreti dell’infinitamente piccolo per scoprirne tutta la bellezza.
In questo libro sono rappresentate le metamorfosi da cui nascono tre farfalle: due molto comuni, la Cavolaia bianca e il Macaone, e una meno diffusa, la Curetis acuta. Pagina dopo pagine viene presentato ogni passaggio del loro nascere e svilupparsi e sembra quasi di vedere muoversi queste creature mentre si contorcono nei bozzoli ed escono con le loro fragili e trasparenti ali. Ad ogni pagina una scoperta, la meraviglia della natura con la sua precisione di dettagli e il suo vario spettacolo di colori.
Quella di Suzuko Momoyama è una tecnica pittorica simile al puntinismo e rende le sue immagini veri e propri capolavori di realismo. Ispirato alle illustrazioni giapponesi, questo libro è un piccolo gioiello: linee semplici, tanta eleganza e un tocco di magia. È uno di quei libri che incanta, senza bisogno di troppe parole. Ma per chi ne avesse bisogno, o volesse qualche informazione in più, ecco le ultime pagine con brevi testi divulgativi che spiegano i passaggi di questa trasformazione in termini scientifici ma molto piacevoli alla lettura.
Un ottimo libro per chi ama la natura e i suoi dettagli. Un libro da tenere a portata di mano in questa estate di vacanze che si avvicina per confrontare le sue pagine con la meraviglia della piccole bellezze naturali che avvolge chi passeggia nei prati e nei boschi.