Gerani: vasi, sottovasi e rinvasi

“Nella mia nuova casa ho un terrazzo e un poggiolo posti a sud. Vorrei ornarli con dei vasi del mio fiore preferito, il geranio. Alcuni li porto dalla mia vecchia abitazione, altri dovrò acquistarli. Quale tipo di contenitore è il migliore? Serve il sottovaso? E come rinvasare i gerani di casa?”.

Graziella (Gardolo di Trento)

Va detto subito che l’esposizione della sua nuova casa è ottimale per i gerani anche se la pianta ama la mezzombra. Parlando di contenitori invece preferire i normali vasi in commercio di forma e dimensioni diverse (vasi, cassette, terrine). Non sono consigliabili invece le ciotole basse perché le radici del geranio tendono a spingersi in profondità. Tenere in buon conto che la riserva d’acqua è controproducente per gli “zonali”, mentre risulta utile per gli “edera” e “parigini” coltivati in pieno sole. I gerani zonali preferiscono i vasi in terracotta, in grado di far traspirare l’acqua in eccesso; per i gerani edera e imperiali, preferire contenitori in plastica.

Le dimensioni dei contenitori vanno rapportate alla grandezza della pianta. Se il vaso al momento dell’acquisto è, ad esempio, di 14 cm. di diametro usare un nuovo contenitore di almeno 18 cm. Per uno zonale va bene un vaso di 18 cm., mentre un imperiale ne richiede uno di almeno 20 cm. e un parigino un poco più piccolo. Nelle terrine o cassette distanziare le piante di 20 cm..

Si consiglia di utilizzare sottovasi solo per edera e parigini. Può essere utile usarlo per zonali e imperiali durante la piena estate (giugno- agosto) verificando sempre che non rimanga, dopo l’annaffiatura, acqua nel sottovaso.

Le piante vanno rinvasate appena si portano a casa: lo impone il vaso che è troppo piccolo. Inoltre, i gerani sopravvissuti all’inverno si devono sempre rinvasare annualmente e a inizio primavera. Come substrato usare terriccio universale. Attenzione però: un terriccio non vale l’altro! Infatti usando un terriccio scadente la pianta non morirà subito, ma crescerà stentata per tutta la stagione e produrrà pochi fiori dai colori sbiaditi. Utilizzando un terriccio di buona qualità, otterremo invece piante robuste e dalla scintillante fioritura. Appena rinvasate le piante vanno annaffiate bene, facendo scolare l’acqua. Ed infine, che sia una pianta vecchia o una nuova appena acquistata dal fioraio, teniamola a mezzombra per almeno 3-4 giorni dopo l’operazione.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina