“A scuola la maestra ci ha parlato degli insetti, utili e dannosi, nel giardino e nell’orto, che – ha detto – sono gli ‘amici dei giardinieri’. Voi cosa ne pensate?”.
Luciano (Levico Terme)
L’orto e il giardino sono affollati di una miriade di insetti, alcuni nocivi e altri utili alle colture. Spesso usando prodotti chimici contro questo o quel parassita si eliminano anche gli insetti utili.
Si deve sapere infatti che in natura ogni essere vivente è predatore e vittima secondo un preciso equilibrio vitale. Da questo ne consegue che per gli insetti nocivi ci si può servire dei loro nemici naturali. Questa nuova coscienza rientra nella grande avventura verde della “lotta biologica”. Eccone brevemente alcuni dei più comuni.
Il primo è la coccinella, il vero terrore degli afidi (pidocchi). Due le specie più comuni: la coccinella septempunctata con elitre rosso fuoco macchiate di sette punti neri e la coccinella dagli undici punti neri. L’insetto frequenta piante e fiori indifferentemente. Gli aleurodidi, meglio noti come mosche bianche, causano invece danni notevoli a numerose piante da fiore e ortaggi. L’Encarsia formosa è il loro parassita per eccellenza e viene usata nella difesa di vivai e serre.
Le limacce e le chiocciole trovano nel carabo il loro coleottero killer. È un insetto di colore nero che se ne nutre avidamente. Quante volte poi passando tra le aiuole dell’orto o del giardino a mezza altezza non siamo incappati nella invisibile tela dei ragni? La tessono in attesa delle loro prede di cui si nutrono.
L’elenco potrebbe continuare. Molti altri insetti sono amici dei giardinieri, come quelli che fanno sparire i cadaveri in decomposizione (insetto stercorario), quelli che aiutano la terra nell’assimilazione di materie organiche (lombrichi), quelli le cui larve sono parassiti di alcuni temuti bruchi e quelli che depongono le uova all’interno del corpo delle larve di insetti dannosi all’agricoltura (crisope).
Alla proliferazione incontrollata degli insetti ci pensa la natura stessa: gran parte di essi non raggiunge lo stadio di adulto perché vittima di malattie, predatori naturali e del clima.
Difendere le produzioni è un dovere dell’uomo. M al’uomo ha anche il dovere di difendere e tutelare il creato in tutte le sue forme viventi. Rispettare gli insetti utili è un piccolo, ma importante segnale di civiltà.