Dalla piana alla collina, il territorio è contraddistinto dai suoi preziosi grappoli d'uva. Protagonista indiscusso di questa tradizione millenaria, il “Teroldego Rotaliano”, vino rosso “principe” del Trentino, che dal 1971 si fregia della Denominazione di Origine Controllata.
Qualche minuto prima delle sei - la notte cedeva il posto ad una domenica radiosa - una sessantina di persone si sono ritrovate alla chiesa di San Rocco, sul poggiolo che da Cembra guarda verso il fondovalle, per rinnovare la traversata annuale verso la Madonna dell'Uva a Piazzo di Segonzano, tanto cara ai loro nonni.
Sei un gufo!”. Pensateci bene prima di dirlo a qualcuno, perché potrebbe offendersi. C'è un luogo in Trentino, invece, dove questo soprannome avifaunistico è un vanto. Siamo a Sevignano, piccola frazione del comune di Segonzano, in valle di Cembra. I suoi abitanti, oggi poco più di duecento, sono sempre stati i “bèghei”, i gufi appunto.