“Quello che non va è che da un giorno all’altro si cancelli lo 0,25% del bilancio destinato alla cooperazione internazionale da un’apposita legge, che ben rappresenta il grado di civiltà di un territorio e l’anima della solidarietà trentina, e si abbattano da subito i contributi. Mettendo immediatamente in difficoltà tante realtà; penso, ad esempio, a tutte quelle parrocchie che aiutano i missionari in molte parti del mondo e che se andrà così non potranno più venire incontro alle esigenze primarie delle popolazioni locali, a migliaia di persone in difficoltà