Lo ha deciso la giunta provinciale. Fissato a 47 euro il limite delle tariffe giornaliere in casa di riposo
Sottoscritto oggi il protocollo di intesa con l'Azienda sanitaria nella prospettiva di ridurre, per pazienti e familiari, la necessità di accesso alle strutture extra provinciali.
Il 15 dicembre sarà ad Arco per presentare il piano di riorganizzazione. Il consiglio provinciale ha approvato al risoluzione che garantisce a Tione gli stessi orari e giorni di operatività di Cavalese.
Nell'aprile scorso la Provincia autonoma di Trento ha previsto 500.000 euro a supporto dei “Percorsi nascita”.
Siamo saliti nella frazione di Baselga di Pinè per documentare una realtà ancora troppo poco conosciuta, nonostante il gran dibattito giornalistico sul tema “nascere in periferia”. Parliamo del ben più articolato “Percorso nascita” che alcuni distretti sanitari stanno sviluppando come modello di gestione sul territorio dell’assistenza alla nascita.
Non poche valli trentine si mobilitano contro il piano deciso dall'Azienda sanitaria che prevede il riassetto dei servizi ospedalieri nei nosocomi di periferia, in particolare Cavalese, Tione, Arco e Borgo Valsugana.
Oggi si riunisce l'aula. All'ordine del giorno due interrogazioni. Attesa la manifestazione di cittadini e amministratori di comunità di valle
Giudicarie, Fiemme e Alto Garda contro il depotenziamento di punti nascita e urgenze negli ospedali periferici.
La riorganizzazione prevede di tagliare i servizi di punti nascita e urgenze notturne negli ospedali periferici. L'assessore Zeni annunicia nuove assunzioni di personale
E' l'effetto dell'entrata in vigore della normativa europea sugli orari di lavoro di medici e infermieri. A Tione, Cavalese e Arco si potrà partorire solo di giorno. Le urgenze notturne e nei fine settimana trasferiti a Trento, Rovereto o Cles
A Coredo è quasi pronta la struttura per i soggetti autistici del Trentino: “Sarà un centro di riferimento per le famiglie ma anche per le associazioni e le cooperative”, spiega Giovanni Coletti, l'imprenditore di Mollaro che ha coinvolto anche una trentina di aziende.
L'assistenza religiosa è garantita in tutte le Rsa (l'ormai consolidata denominazione di quelle che un tempo si chiamavano “case di riposo”) del Trentino. E' questa la conclusione del rapporto “Assistenza religiosa nelle Rsa.