I due alpinisti racconteranno la loro impresa invernale sul Nanga Parbat. Appuntamento alle 21 all'Auditorium S.Chiara
Da maggio ad ottobre torna in Trentino per l'ottava edizione la manifestazione che coinvolge la Rete degli ecomusei locali, con eventi itineranti alla scoperta del patrimonio paesaggistico
Sarà presentata dalla maggioranza nella prossima seduta dell'aula dell'11 maggio. Manica (Pd): "Un modo per aggirare l'ostruzionismo. Resta l'impegno della maggioranza a sostenere il contrasto alle discriminazioni"
Abstract.
La preoccupazione per la “casa comune” è il filo conduttore di questa 64a edizione del Trento Film Festival.
Un “catechismo per i gitani”: l’opera è stata realizzata grazie all’impegno di una famiglia di catechisti della parrocchia San Michele Arcangelo di Bressanone, i Millefiorini, che hanno vissuto con le famiglie del campo sosta una vera e propria esperienza di catechesi familiare.
Si tiene il 5-6 maggio a Trento il convegno “La Terra come casa comune. Confronti sull’etica ambientale”, organizzato dal Centro per le Scienze Religiose (FBK-ISR) della Fondazione Bruno Kessler.
L’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Trento sta realizzando un dvd con le riprese integrali dell’accoglienza dell’arcivescovo Lauro, lo scorso 3 aprile:
Davvero i Trentini possono dire di essere stati “le braccia di Cristo”, di quel Cristo mutilato del Duomo di Gemona che divenne il simbolo del Friuli colpito dal terremoto ma anche dell'impegno generoso di tantissimi volontari, che ridiedero speranza a quella terra.
La stufa che favorisce il risparmio energetico e cova le uova ora è anche in grado di ricaricare i cellulari. È questa la nuova “sfida” promossa dall'Istituto Pace Sviluppo e Innovazione (Ipsia) delle Acli trentine.
Giovedì 6 maggio 1976, ore 21.00.12 – ore 21.01.02: cinquanta interminabili secondi di terrore! Una scossa tellurica investe il Friuli (6,4° della scala Richter), con ulteriori fortissime scosse l'11 e il 15 settembre 1976. Il Friuli è in ginocchio.
E' arrivato in Italia un secondo gruppo di profughi siriani, grazie ai corridoi umanitari. Di questa esperienza ha parlato a Bruxelles il consigliere provinciale Civico.