Domani sera alle 20,30 al teatro Cuminetti lo spettacolo di Renzo Fracalossi "Che la tempesta cominci", una riflessione sul ruolo dei mass media nella diffusione dei messaggi propagandistici durante il Nazismo.
Un convegno promosso oggi a Trento dal Garante dei Diritti dei detenuti vuole promuovere la cultura delle "alternative alla detenzione".
Nel 2017 nel carcere di Spini ci sono stati 350 accessi ai corsi formativi organizzati per i detenuti dalle scuole trentine, tra corsi di alfabetizzazione o professionali e percorsi annuali per l'acquisizione del diploma
Tra Provincia, Comuni di Trento e Rovereto e Terzo Settore. Obiettivo rafforzare l'esperienza di integrazione già in atto.
L’itinerario umano e spirituale di don Narciso Sordo, prete cattolico internato nei lager nazisti e morto nel 1945 quasi alla fine della guerra, nei documenti e nelle carte raccolte da Nicola Sordo, nipote del fratello Ermete.
Di nuovo si parla di razza, di gruppi umani inferiori o superiori. Da cui ci si deve difendere. Dire no a tutto questo non è una questione politica. Viene prima. E' una questione di civiltà. Di umanità. Se ne parla giovedì 25 gennaio dalle ore 18.30 alle ore 20 presso la sala al IV piano della sede delle Acli a Trento in via Roma, 57.
Il nuovo vescovo Hermann Glettler ha nominato vicario generale don Florian Huber, prevosto del Duomo di S. Giacomo.
In occasione del Giorno della Memoria, l’Archivio Storico di Bolzano rende omaggio a Ada Tedesco, che ha abitato nello stabile in cui ha sede lo stesso Archivio, in via Portici 30.
Ricco programma nel capoluogo altoatesino per la ricorrenza del Giorno della Memoria di sabato 27 gennaio. “Mai come in questo in momento – ha sottolineato il sindaco Renzo Caramaschi nel presentarlo – c’è bisogno di tener viva la memoria”.
L’approssimarsi delle iscrizioni alla scuola dell'infanzia per l'anno scolastico 2018/2019 rende stringente e attuale la questione: la conformità vaccinale è requisito per l’accesso alla scuola dell’infanzia. Nuova audizione in Consiglio provinciale per l’associazione Vaccinare informati, che chiede alla Provincia di non escludere nessuno.