Aquila premurosa. Chiesa, piazza, casa, campo, giardino. Così viene ricordata Giulia nelle parole degli scout e degli amici che ne tratteggiano bene lo spirito che la distingueva: il suo essere un luogo di pace, di incontro, accogliente e disponibile, generatore di vita e gioia. Quella gioia che coltivava nel dono di sé, seguendo il suo sogno, ma sempre insieme agli altri.