“Smettere di crescere in quantità e riconvertire in qualità la nostra zootecnia, mostrando l’efficacia dei sistemi ecologici anche nelle Giudicarie e nel Trentino”. Questo l’assunto da cui parte Stefano Carloni dell’azienda agricola Cargos di Fiavé, per spiegare l’efficacia del progetto “Inversion”, il cambiamento colturale – ma anche culturale- della zootecnia verso la riduzione degli input chimici nella coltivazione del mais, elemento principe dell’agricoltura “industriale” messa in crisi dalle attuali congiunture.