Da una parte si parla di crisi del turismo montano, dall'altra c'è la richiesta insoddisfatta (da parte di parrocchie, gruppi giovani, anziani o famiglie) di strutture ricettive con vocazione “sociale”. Ma alcune risposte, a ben guardare, ci sono: una si trova in val di Fassa, a Soraga, ma ha il cuore in tutto il Trentino, perchè la gestisce la cooperativa CASL che conta su una sessantina di soci, in gran parte aclisti.