Il 1 giugno si è svolto il pellegrinaggio notturno. L'Arcivescovo Lauro: "Dobbiamo tutti a riconquistare spazi di silenzio, valorizzare il tempo sempre segnato dalla fretta, non temere le novità, non vivere con la sindrome da performance. E, soprattutto, esercitare la magnanimità e frequentare il perdono"