“Più che in italiano o in russo, penso ancora in giudicariese...” ci aveva detto due anni fa padre Romano Scalfi orgoglioso delle sue origini trentine, quando lo incontrammo per il Premio alla Cultura Cattolica ricevuto due anni fa per suo impegno in campo ecumenico.
E' morto a 93 anni il giorno di Natale (come il vescovo Golser) e i tanti collaboratori di “Russia Cristiana” (fondata nel 1957 a Milano) testimoniano che “ha vissuto gli ultimi giorni nella serena e continua attesa dell'incontro con Cristo, diventando egli stesso preghiera. La sua testimonianza è un tesoro prezioso, che sostiene e conforta chiunque desidera e vive perché i fedeli in Cristo siano “una cosa sola”.