Il 22 gennaio 1926 Alcide De Gasperi, ormai emarginato dal regime fascista da ogni partecipazione alla vita politica nazionale, abbandonava la guida del “Il Nuovo Trentino”. Lo avrebbe sostituito il collaboratore e amico don Giulio Delugan, che un mese dopo la chiusura forzata del quotidiano diventava direttore di “Vita Trentina”.