La carta di identità dei cinque atleti trentini che parteciperanno alle Olimpiadi di Rio 2016.
“Rio se move” - spiega padre Leandro Lenin Silva Tavares, dell’arcidiocesi di Rio de Janeiro - è un progetto di sviluppo sociale che durante il periodo dei Giochi olimpici e paralimpici coinvolge - oltre alla diocesi locale - varie organizzazioni cattoliche.
Preferisce definirsi una “presenza amica” per tutti, atleti, tecnici e dirigenti, più che un "coach dell'anima”, una presenza “non invasiva”, ma discreta e riservata, don Mario Lusek, cappellano sportivo della squadra olimpica italiana a Rio.
Alla 31ª Olimpiade faranno il loro debutto il rugby a 7 e il golf, che torna a far parte del programma olimpico dopo oltre un secolo.
L'analisi di dom Paloschi, presidente del Consiglio indigenista missionario della Cnbb (Conferenza episcopale brasiliana).
Le prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro saranno un'importante occasione “per rafforzare i principi etici dello sport che al giorno d'oggi è troppo spesso associato a un aspetto economico, all'eccessiva competitività e alla violenza”. Lo ha ricordato l'arcivescovo Ivan Jurkovict.
Il saluto del Presidente della Repubblica, Mattarellla: “E' un messaggio di universalità quello che viene dalle Olimpiadi”.
La campagna contro la tratta e lo sfruttamento sessuale durante le Olimpiadi di Rio "Gioca a favore della vita", promossa dalla rete brasiliana delle religiose "Um Grito pela Vida", è "un gesto profetico della vita consacrata” perché non si limita alla denuncia delle conseguenze della tratta, ma ne indica le cause.
I luoghi dove saranno in gara i cinque atleti trentini a Rio.
Ai Giochi olimpici in Brasile spicca per la prima volta la partecipazione di dieci atleti nati in Africa e in Medio Oriente, ma poi fuggiti all’estero. Sotto la bandiera a cinque cerchi, gareggeranno in diverse discipline tra atletica, arti marziali e nuoto: è il “Refugee Olympic Team”.
Sono 308 (164 uomini e 144 donne, la più numerosa rappresentanza femminile di sempre sia a livello assoluto che in percentuale) gli atleti italiani che, dal 5 al 21 agosto prossimi, parteciperanno in Brasile, a Rio de Janeiro, ai Giochi della XXXI Olimpiade. Tra di loro, anche cinque trentini.