La bellezza e la responsabilità del ministero episcopale vengono singolarmente illuminate dal discorso di Paolo a Mileto. Non la forza né la confidenza nelle proprie capacità contraddistinguono il custode (“episkopos”) quanto piuttosto l’umile resistenza, la vigilanza su di sé, la cura per tutti coloro che gli sono affidati.
Il primo vescovo del XXI secolo della Chiesa trentina è nato a Giustino, il paese vicino a Pinzolo in Val Rendena il 1 novembre 1962, giorno di Ognissanti..
Abstract.
Mons. Bressan fu destinato alla cattedra di San Vigilio che era già arcivescovo da dieci anni. Anni intensi, passati fra i broccati delle Nunziature apostoliche e le feluche degli ambasciatori. Ha governato la diocesi con senso pratico condito di diplomazia. Al successore affida una diocesi con nodi e problemi.
Dopo la nomina, i commenti di don Girardini, don Maffeis, don Valentini e del sindaco di Giustino, Masé.
Un crescendo. Parte in sordina, subito dopo mezzogiorno, ma conquista ben presto posizioni, scalando la classifica. E resta ai primi posti fino a sera. “Lauro Tisi” fa tendenza su Twitter, mercoledì 10 febbraio.
Monsignor Luigi Bressan, da oggi Amministratore Apostolico della Chiesa Tridentina e tra circa due mesi “arcivescovo emerito”, non ha ancora fissato la propria dimora da “pensionato” della mitra. A 76 anni non ha alcuna intenzione di appendere il pastorale al chiodo.
Mercoledì 10 febbraio il Bollettino della sala stampa della Santa Sede registra, oltre a quella di mons. Lauro Tisi alla guida dell'Arcidiocesi di Trento, in seguito alla rinuncia dell'Arcivescovo Metropolita Luigi Bressan, la nomina di altri due vescovi.
I commenti a caldo dopo la nomina di don Lauro Tisi come nuovo vescovo di Trento.
Il primo gesto del nuovo pastore – volutamente, riservato – è stata una visita in Cattedrale nel primo pomeriggio di mercoledì 9 febbraio. Era accompagnato, quasi guidato, dall'Arcivescovo Bressan.
Due anni ricchi di impegni e di incontri importanti. Dalla primavera 2014 (fin qui la documentazione del libro “Vescovo sulle strade del mondo”, edito da Vita Trentina) ad oggi l'Arcivescovo si è speso senza sosta come risulta da questo (certamente incompleto) riepilogo di alcuni eventi.
Uno ha 76 anni, compiuti il giorno prima. L'altro ne compirà 54 nel giorno d'Ognissanti. Con intesa silenziosa e misteriosa s'inginocchiano all'altare del vescovo Vigilio, che li ha preceduti 1600 anni fa nel solco del Vangelo. Mons. Luigi Bressan e mons. Lauro Tisi, da soli in Cattedrale: è il 10 febbraio 2016.