Ponale, Gorg d'Abiss e Palvico: sono tre le cascate principali in valle di Ledro, le più conosciute e frequentate, sia dal punto di vista paesaggistico sia dal punto di vista escursionistico e sportivo.
Calavino disponeva di una marcia in più rispetto ad altri paesi limitrofi: attività artigianali fiorenti grazie alla forza motrice dell’omonima roggia.
La cascata “Stuiben”, con i suoi quasi centosessanta metri di altezza, è la più alta di tutto il Tirolo. Si trova nel distretto a pochi chilometri dalla località di Ötz, che ha dato nome alla valle e, suo malgrado, all’Uomo venuto dal ghiaccio.
Le tre cascate di Trafoi, piccolo centro abitato sulla strada che conduce al passo dello Stelvio e che fa parte dell’omonimo comune
Terra di montagne e di acque, il Trentino lo è anche, conseguentemente, di cascate. Inevitabile l’interesse che tali acque cadenti hanno suscitato anche nella produzione artistica. Cinque esempi, di epoche e stili diversi.
Percorrendo la strada di fondovalle della valle di Fiemme, tra Molina e Cavalese non può sfuggire un cartello con l'indicazione “Alla cascata”.
La roggia alle Canossiane, a Trento, fa da sfondo al racconto di Sergio Artini.
Che sia estate o che sia inverno le cascate della Val Noana riservano delle sorprese. In 9 chilometri, partendo da Imer e arrivando al rifugio Fonteghi a quota 1100 metri, si percorre un mondo selvaggio.
In quel di Lavis non ci sono cascate importanti e blasonate come quelle del Niagara, di Iguazù in Argentina, le Sebjabandsfoss in Islanda.
Per gli abitanti del sobborgo alle pendici del Bondone è un simbolo così longevo da figurare perfino sullo stemma dell'antico comune di Sardagna e della stessa nobile famiglia dei Sardagna. La cascata ben visibile quasi da ogni angolo della città fa parte dell'orizzonte tradizionale dei trentini.
In val San Nicolò il particolare ruscellamento sulla traccia di un'antica frana sotto le pareti grigie delle Cime di Costabella.
La forra di Ponte Alto era considerata luogo adatto a vincere la calura estiva. A breve partiranno i lavori di messa in sicurezza, per consentirne nuovamente la fruizione.