La vittima è Michele Penasa, 70anni. Il colpo mortale sarebbe partito accidentalmente dall'arma dell'amico che era con lui. L'incidente è avvenuto ieri sera a Malga Calvera, in val Rendena. Indagano i carabinieri.
Ieri pomeriggio in forma privata. Continuano le indagini, i Nas hanno sequestrato altro materiale biologico.
Si tratta di 4 nigeriani richiedenti asilo, schiavizzavano le vittime vincolate dal pagamento di 30 mila euro per liberarsi dal giogo.
In settimana si terranno i funerali della piccola Sofia in forma strettamente privata.
L'autopsia conferma la causa della morte di Sofia per encefalopatite malarica, decisivi i test del dna per capire come è avvenuto il contagio.
Alle 16 i funerali della donna titolare dell'Agrutir Maso Pan.
Deposizione di una corona davanti alla targa in memoria dei militari trentini internati nei lager tedeschi.
Sul nuovo numero di Vita trentina la riflessione del biblista, delegato vescovile per la salute e parroco di Piedicastello dove abitava la piccola Sofia.
L'indagine si allarga al Veneto, il dna chiarirà se il ceppo malarico è lo stesso delle due pazienti ricoverate nello stesso reparto di Sofia.
Al Santa Chiara procedono le verifiche. Il dottor Rama: "tra le carattristiche della malattia c'è la possibilità che compaia improvvisa e grave. Di certo non si trasmette tra persone: da escludere che il contagio sia dovuto alla presenza dei due bimbi malati."
Alle 16 a Borgo Sacco i funerali del noto alpinista roveretano.
Riconosciuto "come scalatore fuoriclasse e maestro di umanità".