Una Chiesa povera per i poveri, che si impegna a indicare con trasparenza il modo in cui utilizza le risorse a disposizione.
Non è il passare del tempo a curare il dolore, ma come lo vivi. È il messaggio al cuore dell'incontro con il camilliano padre Arnaldo Pangrazzi, promosso dall’Avulss all'Oratorio del Duomo a Trento.
"Ricordo una fotografia di quando ero bambino, in spiaggia con i miei genitori: mi tenevano per mano, ma loro non si vedono".
"Una comunità esiste lì dove contano le relazioni e le esperienze di vita ed è illuminante l'esempio offerto dalla prima comunità di cristiani, capace di restare unita dopo la morte di Gesù: un modello di esperienza comunitaria anche per noi oggi".
Quante strade da percorrere, nella vita, in una continua e imprevedibile alternanza tra pianure riposanti e impervie salite, deviazioni improvvise, vie bloccate e sbocchi inaspettatamente risolutivi.
Spunti dalla tavola rotonda dedicata a "Comunicare padre Mario oggi", svoltasi venerdì 27 ottobre al Vigilianum di Trento in occasione della presentazione del docu-film "Romanzo d’amore" di Paolo Damosso, regista e autore del libro omonimo (San paolo, 2014).
Invasori. Vittime. Eroi che affrontano viaggi disumani, portando qualcosa di positivo alle nostre società? Chi sono i migranti di oggi?
A Trento la testimonianza del direttore della Caritas di Norcia, con 5 imprenditori. Le sfide di un territorio che, con resilienza, desidera tornare alla normalità: “Una gara di resistenza, non di velocità”
Perché iniziare un'esperienza di volontariato a fianco di malati? Quali motivazioni per portare se stessi all'interno di una realtà di sofferenza? E quali parole scegliere per dare conforto e compagnia?
“La domanda delle domande è: cosa è lecito sperare? Qual è lo spazio per la speranza? Nel porla, sappiamo che il verbo sperare implica un imperativo di futuro”.
Grande partecipazione giovedì 5 ottobre al Vigilianum al primo dei tre incontri proposto da Azione Cattolica sul tema della preghiera. Che senso ha pregare oggi? Come pregare da laici nella quotidianità delle nostre giornate? Perché pregare per gli altri e con gli altri? Le prime risposte sono arrivate dal vescovo Lauro che con la consueta ricchezza ha offerto la sua visione della preghiera, dimensione antropologica fondamentale.
Maria Romanda De Gasperi a Calavino incoraggia i giovani a impegnarsi con le scelte quotidiane a costruire l'Europa di suo padre, oggi in crisi.