"L'Europa nasce da una necessità storica, ma si costruisce praticandola e di fronte ad una profonda crisi di orientamento, in cui sono in gioco i valori su cui si fonda la sua identità, per Romano Guardini era una realtà e un compito: si sentiva obbligato a occuparsi della formazione di una coscienza europea, invitando i giovani a percepire l'appartenenza alla propria Nazione in modo nuovo, coordinata con le altre; un appello a superare l'unilateralità dei confini e alla responsabilità per quella che egli definiva vastità terrestre".