“Silvia”, una grotta eccezionale per il suo valore di gioiello naturale nascosto nelle viscere della montagna lungo un ripido pendio che scende sin nel fondovalle in Val d'Ambiez ma eccezionale per i pochi escursionisti, che nonostante gli avvisi meteorologici si spingono fino al rifugio Agostini.
Una serie di appuntamenti sono stati proposti nel corso dell’estate per riportare idealmente il beato Odoardo Focherini insieme con la moglie Maria Marchesi nelle valli trentine da loro tanto amate e vissute: Rumo e Peio.
Papa Francesco in Corea del Sud si rivolge ai politici e ai vescovi. L'appello ai giovani: “Svegliatevi!”
Più conosciuta come “il fungo di Daone”, la “Bora de Boaz”, continua la sua lenta agonia.
Il larice di Bedole è l’unico albero monumentale del Parco iscritto anche nell’elenco degli alberi monumentali provinciale.
I nomi dei soldati caduti nelle due guerre mondiali figurano sulle lapidi cimiteriali e negli elenchi dei monumenti ai Caduti presenti pressoché in tutti i comuni del Trentino. Appare più difficile recuperare i nominativi delle persone che con un semplice “Ordine superiore” sono stati bruscamente internati Oltralpe nei campi di concentramento, considerati politicamente pericolosi. E' il caso di Spormaggiore.
Nell'epoca di Twitter e di Facebook, passano nel dimenticatoio le altre forme espressive usate nel passato dagli innamorati: bigliettini, lettere, cartoline, foto e i primi filmati, incisioni sui massi o sugli alberi.
Anche per il Trentino, terra di boschi dal fondovalle fino ai margini delle vegetazione in quota, vale più che mai il detto “fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce”.
Stanno lì come giganti, testimoni di storie del passato di eventi lieti e tristi non solo degli abitanti di Maso Merli, il grande edificio con le caratteristiche di residenza rurale nobiliare, ma dell'evoluzione delle vicende di Sopramonte che da comune autonomo, con la riforma degli enti locali durante il fascismo, è stato aggregato alla città di Trento prima come frazione e poi come circoscrizione.
E' normale, un'eccezione in questi mesi di mezza estate per gli scherzi del tempo, vedere sotto il sole pecore, capre, cavalli ed anche bovine al pascolo riunirsi, sul mezzogiorno, sotto il solleone, sotto la chioma di un grande albero...