Le Feste Vigliane 2026, il programma per la 43ª edizione

Le Feste Vigiliane tornano ad animare Trento dal 19 al 26 giugno, per la 43ª edizione di una manifestazione che si conferma tra gli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina. Organizzate dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara per conto del Comune di Trento, con il supporto della Pro Loco Centro Storico Trento APS per alcune delle principali iniziative storiche, le Feste Vigiliane 2026 propongono un calendario ampio e trasversale, pensato per coinvolgere cittadini, famiglie, giovani, visitatori e l’intero tessuto sociale ed economico della città.

L’immagine ufficiale pone al centro due elementi cardine della tradizione vigiliana: il Tribunale di Penitenza e la Tonca, due simboli della memoria collettiva cittadina. Su uno dei piloni rappresentati trova inoltre spazio un’importante effigie scolpita dedicata ai 225 anni della Banda Città di Trento, testimonianza del legame profondo tra la festa, la storia musicale della città e il suo patrimonio culturale condiviso.

Ad anticipare ufficialmente l’avvio delle celebrazioni sarà la tradizionale Ganzega dei Ciusi e dei Gobj, in programma sabato 13 giugno in Piazza Duomo. La grande cena conviviale, che ogni anno richiama oltre mille partecipanti, rappresenta uno dei momenti più identitari e partecipati dell’intera manifestazione.

La vendita dei biglietti è già attiva e risultano ancora disponibili circa 150 posti. I biglietti possono essere acquistati online sui canali ufficiali delle Feste Vigiliane oppure presso l’Infopoint di Piazza Duomo, attivo venerdì 12 giugno dalle 17.00 alle 21.00 e sabato 13 giugno dalle 10.00 fino a esaurimento posti.

Il Corteo Storico rappresenta il cuore identitario dell’apertura delle Feste Vigiliane e costituisce uno dei più importanti patrimoni culturali, materiali e immateriali della città. Nel 2026 il Corteo si presenterà con un percorso completamente rinnovato, ideato dalla Pro Loco Centro Storico Trento APS sotto la direzione artistica di Chiara Defant, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e rafforzare il dialogo tra spazio urbano e narrazione storica.

Il tema scelto sarà quello dei Sette Vizi Capitali, che guiderà una drammaturgia diffusa capace di trasformare l’intero centro storico in un grande teatro urbano, dove la città stessa diventa scenografia e protagonista.

L’animazione prenderà il via già dalle ore 17.30, coinvolgendo vie, piazze e luoghi simbolici della città in un’unica narrazione collettiva. Tra le principali novità vi sarà il nuovo percorso che condurrà il corteo fino a Piazza Duomo, dove i figuranti saranno accolti dai prestigiosi Bandierai della Repubblica di Firenze, ospiti speciali dell’edizione 2026. Da qui prenderà avvio l’ultima parte della sfilata che accompagnerà figuranti, gruppi storici e pubblico verso l’Arena di Piazza Fiera, dove sarà trasmessa in diretta l’Alzabandiera ufficiale.

Al termine del Corteo, la festa proseguirà in Piazza Cesare Battisti con il tradizionale Giuramento degli Zatterieri, momento di forte valore simbolico che richiama il legame storico tra la città e il fiume Adige.

A seguire, grazie all’organizzazione di Mario Cagol, l’Arena di Piazza Fiera ospiterà il Tribunale di Penitenza, uno degli appuntamenti più identitari delle Vigiliane, capace di unire satira, partecipazione e lettura critica della contemporaneità.

Nei giorni successivi ritorna il consueto programma di laboratori, giochi e animazione per bambini e famiglie nelle corti di Palazzo Thun e Palazzo Geremia, in via Belenzani, realizzato con la collaborazione di Castello del Buonconsiglio, MUSE, Museo Diocesano Tridentino, MART, METS e la partecipazione di AbilNova Cooperativa Sociale, Studio Irydea e Bolla di Sapone (20, 21, 25 e 26 giugno dalle 16 alle 19).

In Piazza Mostra ecco Vigiliane Folk, programma dedicato alla danza tradizionale concepita come fenomeno di aggregazione e riconoscimento collettivo: gli appuntamenti, tra il 20 e il 25 giugno, spaziano dalla pizzica e le danze del Sud Italia al balfolk europeo, con un focus sulle danze francesi (a cura di Danzare la Pace e 33 Trent-in-Folk).

In occasione del bicentenario della nascita di Collodi, le Feste Vigiliane rendono omaggio al suo personaggio più amato con un doppio appuntamento tra creatività e memoria: per i più piccoli un laboratorio di burattini dove poter dar vita al proprio “Pinocchio”, e dal 22 al 25 giugno, l’arte prenderà forma grazie alle mani sapienti dello scultore Gino Lunz. Con la sua opera il “Simposio del legno” Lunz ricreerà un’esperienza indimenticabile che ha segnato le passate edizioni delle Feste.

Associazioni, enti, istituzioni, operatori economici, organizzazioni culturali e cittadini contribuiscono ad ampliare e arricchire il programma della manifestazione. Per dare visibilità a questo sforzo è stata creata la sezione “Oltre alle Feste”, che raccoglie le iniziative autonome dei diversi soggetti. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo il grande concerto di Carmina Burana, la serata realizzata in collaborazione con Radio Dolomiti con Paolo Ruffini e il suo “Il Babysitter – il primo one man show e mezzo”, la grande festa per i 25 anni di Radio 80 e l’evento “Riso fa buon sangue”, promosso insieme ad AVIS per unire intrattenimento, sensibilizzazione e solidarietà.

Un ruolo centrale sarà svolto anche dalle attività commerciali e dai pubblici esercizi del centro storico, grazie alla collaborazione tra Comune di Trento, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Pro Loco Centro Storico Trento APS e associazioni di categoria.

Accanto agli eventi popolari e alle rievocazioni storiche, le Feste Vigiliane mantengono un forte legame con la loro origine religiosa e spirituale, a partire dal dramma in unico atto intitolato “Dopo la notte”, che narra la storia di San Vigilio Vescovo e martire, in programma il 25 giugno nel Duomo di Trento. Il momento centrale sarà come sempre il Pontificale Solenne dedicato a San Vigilio, patrono della città.

La chiusura delle celebrazioni sarà affidata ai tradizionali Fuochi di San Vigilio, una delle tradizioni più antiche e identitarie della città. Le cronache attestano una tradizione che supera i cinquecento anni di storia, con origini documentate fino al periodo in cui, sino al 1793, i fuochi venivano accesi nella piazza principale di Trento.

In continuità con il lavoro avviato nelle precedenti edizioni viene confermato un importante progetto di mobilità sostenibile attraverso un servizio di navette dedicate, pensato per agevolare l’accesso agli eventi e garantire una fruizione ordinata e sicura delle principali aree della manifestazione.

Eventi di rievocazione e spettacolo

  • Ganzega dei Ciusi e dei Gobj – sabato 13 giugno, ore 18.30, Piazza Duomo
  • Bivacco dei Ciusi e dei Gobj – dal 19 al 25 giugno, ore 18.00, Piazza Cesare Battisti
  • Corteo Storico – venerdì 19 giugno, dalle 17.30
  • Tribunale di Penitenza – venerdì 19 giugno, ore 21.30, Piazza Fiera
  • Palio dell’Oca – domenica 21 giugno, ore 18.00, fiume Adige
  • Tonca – domenica 21 giugno, ore 20.00, Ponte di San Lorenzo

Evento centrale

Magica Notte – sabato 20 giugno

Eventi conclusivi

  • Pontificale Solenne dedicato a San Vigilio – venerdì 26 giugno, Duomo
  • Distribuzione del Pan e Vin – venerdì 26 giugno, Piazza Duomo
  • Disfida dei Ciusi e dei Gobj – venerdì 26 giugno, ore 20.00, Piazza Fiera
  • Fuochi di San Vigilio – venerdì 26 giugno, ore 23.00, fiume Adige
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