Materiali diversi in un kit uguale per tutti gli iscritti, un progetto studiato ed elaborato dai bambini, molto ingegno e tantissimo entusiasmo! Sono solo alcuni degli ingredienti del progetto “Eureka! Funziona!” promosso da Confindustria Trento e Federmeccanica con il patrocinio del Mim e sponsorizzato da BTS Banca Trentino-Sűdtirol. Un progetto che è giunto ormai alla nona edizione e che di anno in anno affascina e coinvolge diverse scuole del Trentino: dieci nell’edizione 2026, con un totale di 32 classi.
Il progetto si rivolge ai bambini delle scuole Primarie, che sono al centro del processo di apprendimento, con l’obiettivo di portarli a sviluppare sin da piccoli le attività di orientamento alla cultura tecnica e scientifica. Si è parlato addirittura di numeri da record per questa nona edizione trentina, svoltasi mercoledì 13 maggio presso l’Istituto Buonarroti di Trento.
Alla cerimonia di premiazione e alla presentazione degli elaborati creativi portati dagli alunni delle classi terze, quarte e quinte degli Istituti comprensivi della provincia ammessi alla gara, hanno partecipato il vicepresidente di Confindustria Trento con delega Istruzione, formazione e politiche giovanili, Luca Arighi, il presidente della sezione Meccanica, Meccatronica e Impianti, Marco Giglioli, il direttore generale di Confindustria Trento, Roberto Busato, il sovrintendente scolastico, Giuseppe Rizza, la vicesindaca e assessora alla cultura sport e scuola del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli, la dirigente dell’ITT Buonarroti Tiziana Rossi e il responsabile Ufficio Marketing Operativo di BTS Banca per il Trentino-Sűdtirol, Derek Bertolazzi.
Nel concreto il progetto stimola i bambini a creare piccole costruzioni tecnologiche, partendo dalla progettazione, passando per lo sviluppo dell’idea, fino alla realizzazione vera e propria di un giocattolo mobile. In occasione della gara, poi, gli stessi “sviluppatori del progetto” devono spiegare, promuovere e sponsorizzare il proprio prodotto davanti alla giuria. “Uno stimolo al lavoro imprenditoriale – è stato ribadito da più parti -, alla creatività, al lavoro di gruppo, alle capacità manuali”. “Eureka! Funziona” è infatti un progetto – si legge nelle linee guida dell’iniziativa per le scuole Primarie – nel quale i bambini vengono messi nella condizione di apprendere attraverso il “cooperative learning” e il “learning by doing”, metodologie didattiche che consentono agli studenti di acquisire conoscenze e competenze tramite la condivisione e l’esecuzione di azioni pratiche.
“Siamo entusiasti di aver portato il progetto Eureka nella nostra regione, ispirati dalla sua origine nei paesi scandinavi – sottolinea con convinzione il direttore generale di Confindustria Trento, Roberto Busato -. Crediamo che questa iniziativa offra ai ragazzi un’opportunità unica di apprendere e crescere attraverso il gioco. Questo progetto valorizza l’approccio pratico, mettendo in primo piano la creatività, l’energia e i talenti dei partecipanti. Siamo convinti che questa esperienza arricchirà il percorso educativo dei nostri ragazzi, stimolando la loro curiosità e incoraggiandoli a esplorare il mondo con entusiasmo e determinazione”.
L’idea è anche quella di promuovere fin dalla classe terza della scuola Primaria attività di orientamento alla cultura tecnica e scientifica, dando ampio spazio alla dimensione pratica e manuale, come già avviene in numerosi Paesi europei e l’entusiasmo che si percepisce di anno in anno per il progetto sembra dare ragione ai promotori.
“Eureka! Funziona!” quest’anno si è arricchito anche di un laboratorio di robotica curato dai ragazzi e dalle ragazze dell’ITT Buonarroti. Gli studenti e le studentesse, piccoli e grandi insieme, sono stati coinvolti in un interessante confronto generazionale e di competenze tecnologiche per uno scambio sicuramente capace di ispirare nuova creatività. Possiamo dire allora con convinzione che “Eureka!” funziona davvero.
I numeri della nona edizione


Sono 10 gli Istituti Comprensivi che hanno partecipato alla IX edizione del concorso “Eureka! Funziona!”, gara di costruzioni tecnologiche per piccoli inventori, con tema legato alla pneumatica.
32 le classi coinvolte, di cui 10 terze di scuola Primaria, 10 quarte e 10 quinte, per un totale di 516 studenti.
Vincitore per le classi terze l’invenzione dal titolo “Michael Jackson” della classe 3A dell’Istituto Comprensivo di Riva 1. Per le classi quarte, ha vinto “Mini sport”, della 4B dell’Istituto comprensivo di Lavis. L’invenzione “Per sempre sul ghiaccio”, della classe 5A di Segonzano, ha vinto invece tra le classi quinte.
Novità di questa edizione, la Giuria Junior: gli stessi allievi hanno assegnato il loro voto alla costruzione tecnologica ritenuta migliore. Si tratta di “Ruspa Kids”, della classe 3^ dell’Istituto comprensivo di Levico Terme.
Solo per dare qualche numero in più, nelle sette edizioni trentine sono stati coinvolti 67 istituti scolastici, 150 classi, 2.419 bambini. Un progetto che, certo, funziona!