Il Comune di Rovereto invita tutta la cittadinanza a celebrare il 2 Giugno, Festa della Repubblica, con un appuntamento speciale che unisce la grande storia nazionale all’identità profonda del territorio. Martedì 2 giugno 2026 alle ore 16 nella suggestiva cornice del Fossato del Castello di Rovereto, che per l’occasione si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla memoria e al futuro si terrà “DONNE, PACE, REPUBBLICA”.
Quest’anno la ricorrenza assume un significato ancora più marcato: si festeggia infatti l’80° Anniversario della nascita della Repubblica e del primo, storico voto alle donne, a cui si affianca la ricorrenza dei 20 anni di Rovereto “Città della Pace”.
L’evento, intitolato significativamente “DONNE, PACE, REPUBBLICA”, propone un percorso dinamico tra note, letture e testimonianze, nato dalla stretta collaborazione tra il Comune e alcune delle realtà culturali più attive del territorio: il Minicoro Rovereto, il Coro S. Ilario e il MITAG (Museo Storico Italiano della Guerra / Laboratorio di storia).
Il programma della giornata prevede musiche e letture con le voci bianche del Minicoro di Rovereto, dirette da Gianpaolo Daicampi, e la tradizione polifonica del Coro S. Ilario, guidato da Federico Mozzi. Seguirà poi il discorso ufficiale, affidato alla Sindaca di Rovereto, Giulia Robol, che ricorderà il valore della scelta compiuta dagli italiani nel referendum del 1946 e l’attualità dei principi democratici. A chiudere l’intervento storico affidato agli esperti del MITAG, che accenderà i riflettori sul ruolo fondamentale delle donne nella Resistenza e nella costruzione della democrazia, a ottant’anni da quel primo suffragio universale.
Celebrare la Repubblica a Rovereto significa anche rinnovare un impegno internazionale. Il 2026 segna infatti il ventennale del riconoscimento ufficiale di Rovereto come “Città della Pace”. Un filo rosso che unisce la fine dei conflitti mondiali, la nascita della Costituzione e la vocazione al dialogo che la città della Campana dei Caduti Maria Dolens esprime ogni giorno.
L’ingresso all’evento è libero e gratuito (in caso di maltempo, l’evento si sposterà alla vicina Sala Filarmonica di Corso Rosmini): un’occasione preziosa per fare comunità e ricordare, insieme, da dove parte il nostro domani.