Dagli spazi dell’ex Acli di Borgo Sacco nasce una sala comunitaria aperta al territorio

Una nuova vita per gli spazi dell’ex Acli nel cuore di Borgo Sacco. Nasce il “Progetto Confluenze”, un’iniziativa sperimentale che trasformerà il piano terra dello storico immobile in una sala comunitaria aperta al territorio. L’operazione, frutto di un percorso approfondito avviato dal Comune di Rovereto insieme alla Circoscrizione, punta a dare una risposta concreta ai bisogni sociali, culturali e relazionali del vivace quartiere.

La gestione di questa prima fase pilota, della durata di un anno, è stata affidata alla Cooperativa Sociale “Eris – Effetto Farfalla”. L’obiettivo centrale è la creazione di un vero e proprio “progetto di comunità”, capace di valorizzare e fare rete tra le numerose realtà che già animano il tessuto locale: associazioni, enti, gruppi informali e liberi cittadini. La logica è quella della cogestione, stimolando processi partecipativi in grado di far crescere una comunità inclusiva e corresponsabile del proprio benessere.

Nel corso dell’ultima riunione della giunta è stato approvato uno schema di convenzione che prevede la concessione degli spazi a titolo completamente gratuito alla Cooperativa Eris. In cambio, la Cooperativa assume impegni precisi. Oltre alla pulizia, alla custodia e alla piccola manutenzione ordinaria dei locali e delle pertinenze esterne (come la terrazza e il giardino), la cooperativa avrà il compito fondamentale di aprire le porte al quartiere. Dovrà infatti promuovere e autorizzare l’utilizzo della sala da parte di altre associazioni, gruppi o privati che intendano svolgervi attività culturali, ricreative o sportive aventi una chiara connotazione sociale. Per regolare l’accesso della cittadinanza, è stato predisposto un apposito disciplinare. L’amministrazione comunale ha chiarito che questo primo anno servirà come banco di prova. Al termine della sperimentazione, verranno valutati l’impatto e la sostenibilità economica della progettualità, in vista dell’attivazione di una procedura pubblica per l’assegnazione a lungo termine degli spazi.

“Il progetto ‘Confluenze’ – commenta l’assessora alla cura e al benessere sociale, Arianna Miorandi – nasce dalla volontà di far rivivere la sala al piano terra dell’edificio ex Acli e l’adiacente giardino. Sarà un dinamico spazio di comunità promosso dalla cooperativa Eris; un luogo di incontro aperto ad associazioni, famiglie, gruppi informali, singoli cittadini, bambini e bambine per attività sociali, ricreative, culturali e formative”.

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