Dal 25 aprile al 9 maggio 2026, torna per il sesto anno la Settimana Civica di Rovereto, un’occasione fatta di momenti e incontri per dare voce alle esperienze di cittadine e cittadini attivi, valorizzare il lavoro e l’impegno di tante persone nei quartieri e in città, promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità e rafforzare il legame fra dimensione locale e globale.
“La Settimana Civica – dice l’assessora alle politiche educative e al contrasto alle diseguaglianze, Silvia Valduga – rappresenta per l’Amministrazione comunale l’occasione di riflettere, insieme a gruppi e associazioni, scuole e cittadinanza sul tema della partecipazione attiva e della responsabilità, individuale e collettiva. E’ un momento importante per conoscere e valorizzare l’impegno di tante persone. Lavoriamo insieme per contribuire a costruire una comunità coesa, capace di costruire sinergie sul nostro territorio e fra territori, di leggere le differenze come risorsa, di immaginare il futuro in coerenza con i principi della Costituzione. Nel ricordare gli 80 anni della nostra Repubblica, il nostro più grande ringraziamento a chi contribuisce ogni giorno, anche attraverso piccoli gesti e impegno quotidiano, all’animazione e costruzione della comunità”.
Quest’anno Rovereto celebra un anniversario importante: i vent’anni della legge 103/2006 che le ha conferito il titolo di Città della Pace. Un riconoscimento importante, che con responsabilità cerchiamo di tradurre in azione quotidiana e attorno a cui abbiamo voluto costruire questa nuova edizione.
Anche quest’anno, il cuore della Settimana Civica sarà l’approfondimento del concetto di pace, affrontato da diverse prospettive. Sarà anche un momento per pensare al ruolo che le città possono svolgere nel farsi promotrici della pace anche attraverso atti di resistenza dal basso, che promuovano relazioni e rafforzino le nostre comunità in un’epoca segnata da conflitti globali, polarizzazione e divisione.
Il programma pone un’attenzione particolare al mondo della scuola e dei giovani. La Settimana Civica è infatti un appuntamento nato nel 2021 per valorizzare e favorire l’incontro tra i percorsi di Educazione civica e alla cittadinanza realizzati dalle scuole e le iniziative di attivazione civica portate avanti dalla società civile.
Il 27 aprile e il 7 maggio verranno presentati i percorsi di Educazione Civica e alla Cittadinanza realizzati dalle scuole, offrendo così uno spazio di condivisione per i progetti e le riflessioni dei più giovani. Questi momenti sono frutto di un lavoro condiviso con la rete di docenti per l’Educazione civica e alla cittadinanza globale, che hanno lavorato in modo condiviso a partire dal tema “Essere pace per fare pace, insieme”, scelto in modo partecipativo alla fine del precedente anno scolastico.
Il programma generale propone più di 20 appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza. Si comincia già sabato prossimo, 25 aprile, con “In goal per il quartiere, clean up al centro sportive delle Fucine. Degni di nota anche l’invito di domenica pomeriggio in Sala Belli “One planet, joining hands – Incontro con il Premio Langer 2026”, le proiezioni di Mondovisioni, il momento partecipativo “La pace si fa” di venerdì 8 maggio e il confronto con il professor Massimiliano Tarozzi, docente all’Università di Bologna, titolare della cattedra Unesco in Global citizenship education in higher education. Con lui, mercoledì 6 maggio, si parlerà du Educazione alla cittadinanza globale fra scuola e territorio.
La Settimana Civica è coordinata dal Centro per la Cooperazione Internazionale. Il programma dettagliato è sul sito ufficiale https://settimanacivicarovereto.it.