Cosa distingue il Made in italy da ciò che è fatto altrove? La cultura del bello, la cura del dettaglio, la personalizzazione del servizio e del prodotto, la tecnica e l’esperienza, la capacità di adattamento e quella di innovare, il saper fare.
Di questo si è parlato nel corso dell’evento “Sfogliando il futuro. Nuove competenze e tradizione tra carta, inchiostro e innovazione”, organizzato da Assocarta, Confindustria Trento, Cartiere del Garda Spa, Printer Trento Srl e l’Istituto Artigianelli di Trento negli spazi del MUSE.
In apertura di lavori i saluti istituzionali di Alberta Giovannini, Direttore Affari Generali, Risorse Umane, Marketing e Fundraising del MUSE, Barbara Scarpa, Rappresentante della Sezione Carta, Grafica, Editoria di Confindustria Trento, Elisabetta Bottazzoli, manager esperta di sostenibilità di Assocarta, Alessandra Concetti, Dirigente ad interim della Casa del Made in Italy di Trento e Bolzano, il videomessaggio del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, oltre al saluto del Presidente della Camera di Commercio di Trento Andrea De Zordo.
Nel corso dell’appuntamento rappresentanti di Cartiere del Garda – Lecta Group e Printer, insieme a studenti e docenti dell’Istituto Artigianelli di Trento, hanno parlato di formazione e competenze in un contesto produttivo in continua evoluzione, e hanno lanciato il calendario Made in Italy 2027.