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Cresce l’attesa nella Chiesa altoatesina per la beatificazione di Josef Mayr-Nusser, il martire che si rifiutò di prestare giuramento ad Hitler. La beatificazione avverrà sabato 18 marzo alle 10 in Duomo a Bolzano. Nato a Bolzano nel 1910, Josef Mayr-Nusser fu un promotore dell’Azione cattolica. Nel settembre 1944 fu arruolato suo malgrado a Bolzano e venne portato nella caserma di Konitz, in Prussia, per l’addestramento. Fedele al Vangelo e contrario al nazismo, Mayr-Nusser si rifiutò di prestare giuramento ad Hitler. L’uomo venne incarcerato e condannato a morte. Morì il 24 febbraio 1945 a soli 35 anni ad Erlangen, sul treno che lo avrebbe condotto a Dachau.
Le sue spoglie riposano nella chiesetta di San Giuseppe a Stella di Renon.
La causa di beatificazione ha portato al riconoscimento del suo martirio in odio alla fede.
Che clima si respira nella Chiesa altoatesina in attesa del giorno della beatificazione?
Sentiamo Irene Argenitero, direttrice del settimanale diocesano altoatesino Il Segno. (ascolta qui sotto)
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A presiedere la messa sarà il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi. Oltre al cardinale Angelo Amato e il vescovo Ivo Muser parteciperanno altri dieci vescovi alla cerimonia. Hanno confermato la loro presenza alla S. Messa circa 160 sacerdoti, 15 diaconi permanenti e 20 seminaristi. La celebrazione sarà animata musicalmente dal Coro del Duomo di Bolzano e dal Coro parrocchiale di Longomoso.Il duomo sarà aperto alle ore 8.30 e i fedeli potranno entrarvi fino alle ore 9.40.
I fedeli che non troveranno posto in Duomo potranno seguire la beatificazione all’esterno del Duomo, nella parte meridionale (piazza Parrocchia) e in quella occidentale del Duomo (portone principale). In questi luoghi la S. Messa potrà essere seguita via audio attraverso degli altoparlanti. Lo scrigno con le reliquie del nuovo beato sarà traslato nel Duomo sabato 18 marzo e, fino alla S. Messa di ringraziamento di domenica 19 marzo sarà esposto ai fedeli per la venerazione. Il 19 marzo lo scrigno con le reliquie sarà portato sull’altare durante la messa domenicale che avrà inizio alle ore 10; lì rimarrà come oggetto di venerazione fino alla messa di ringraziamento delle 15.
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