Si è svolta in una palestra gremita, con oltre 450 soci presenti, l’assemblea ordinaria dei soci della Famiglia Cooperativa Val di Fassa, ospitata presso le Scuole Medie di Sèn Jan di Fassa.
L’Assemblea si è aperta con il saluto istituzionale del presidente Norbert Bernard, che ha presentato l’ordine del giorno e richiamato il significato dell’anno speciale che la Cooperativa sta vivendo: “È stato un anno molto interessante, non privo di difficoltà – ha dichiarato -, che però abbiamo chiuso positivamente. Noi ci siamo oggi come 130 anni fa e questo è un vanto per noi. Vogliamo essere impresa, ma soprattutto cooperativa, una casa per i nostri soci, portando avanti quei valori di solidarietà, unione e mutualità che ci hanno sempre contraddistinto”.
Bilancio d’esercizio
La vicedirettrice e responsabile amministrativa Mirna Depaul ha illustrato all’assemblea il bilancio d’esercizio chiuso al 30 settembre 2025, mettendo in evidenza risultati solidi e pienamente coerenti con la mission cooperativa. Il fatturato si è attestato a 37,5 milioni di euro, mentre l’utile d’esercizio ammonta a 400 mila euro, a conferma di una gestione attenta e prudente in un contesto economico non privo di complessità. Sul fronte dei costi, le principali voci riguardano l’acquisto delle merci, pari a 27,4 milioni di euro, i costi del personale, che si attestano a 6,6 milioni di euro, e gli ammortamenti, per 835mila euro. Al termine della presentazione, il bilancio è stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci, esprimendo una condivisione piena dei risultati conseguiti e delle scelte gestionali adottate.
Il direttore generale David Pisoni ha contestualizzato l’andamento dell’esercizio, segnato da una stagione invernale particolarmente impegnativa sotto il profilo economico: “Usciamo da un inverno complesso per la congiuntura economica. Grazie a un’estate migliore siamo riusciti a contenere la flessione a meno dell’1% e a chiudere con un bilancio più che decoroso”, ha spiegato il direttore. Pisoni ha inoltre evidenziato l’attenzione verso il personale: “Abbiamo aumentato il valore del personale anche grazie al rinnovo del contratto, migliorando il benessere dei collaboratori. Nonostante il calo del margine e l’aumento dei costi, assegniamo 400mila euro di utile su 37 milioni e mezzo di fatturato”.
Elezione delle cariche sociali
Nel corso dell’assemblea si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali. I consiglieri che, giunti a fine mandato, sono stati rieletti: Nicola Ganz per la circoscrizione di Mazzin di Fassa (340 voti), Manuel Gabrieli per la circoscrizione di Pozza di Fassa (323 voti) e Aldo Rossi per la circoscrizione di Soraga di Fassa (311 voti).
Per la circoscrizione di Vigo di Fassa è stata eletta Giovanna Zancanaro (216 voti), nuova entrante in Consiglio di amministrazione, che subentra a Marco Rasom, non rieleggibile per il superamento del limite massimo di età, come previsto da statuto. L’assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo del Collegio sindacale, giunto al termine del mandato triennale. A lui il Presidente ha rivolto un sentito ringraziamento per i 15 anni di collaborazione come Amministratore, nonché a Giovanni Bernard ed Eleonora Cominotti per il servizio svolto come Sindaci effettivi.