Al Muse: “Sport ed educazione: un dialogo ancora difficile”

Al Muse verrà esplorato il valore culturale, educativo e sociale della pratica sportiva, sabato 28 febbraio alle 15 con “Sport ed educazione: un dialogo ancora difficile: incontro del programma “ConversAzioni” dedicato al rapporto, non sempre lineare, tra attività sportiva e percorsi educativi. 

Sul palco, Lucia Castelli, psicopedagogista e insegnante, Chiara D’Angelo, coordinatrice del Master di secondo livello in Sport e Intervento Psicosociale e ricercatrice presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e dall’orientista Jessica Lucchetta. A dialogare con loro sarà Franco Bragagna, storico telecronista sportivo. 

L’appuntamento fa parte del progetto culturale di “sistema Combinazioni_caratteri sportivi“, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inseriscono nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzerà il dialogo tra arte, cultura e sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. 

Il ciclo proseguirà il 7 marzo con l’incontro “Lo sport e l’immagine di sé”, che metterà a confronto Ornella Corazza del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento, Roberto Farné, professore ordinario di Didattica generale e docente di Pedagogia del gioco e dello sport all’Università di Bologna, e il ciclista Thomas Zandonai, con la moderazione della giornalista Marica Terraneo

Sabato 28 marzo il tema della parità di genere nello sport sarà al centro del dialogo tra Luca Grion, professore associato di Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Udine e saggista di sport, e Alessia Tuselli, assegnista di ricerca presso il Centro Studi Interdisciplinari di Genere dell’Università degli Studi di Trento. L’11 aprile l’incontro “Sport e neuromarketing: la pratica sportiva e i messaggi della pubblicità” vede protagonisti Giuliano Trenti, fondatore e presidente di NeurExplore, e Giovanni Palazzi, presidente di StageUp, azienda leader nell’analisi e nella consulenza per il mercato sportivo.  

Il ciclo si conclude il 18 aprile con una riflessione su “Vittoria e sconfitta, percorso e meta: partecipare o vincere”, affidata a Sandro Campagna, commissario tecnico della Nazionale italiana maschile di pallanuoto, e a Giuseppe Vercelli, psicologo e psicoterapeuta, docente di Psicologia dello sport e della Prestazione umana all’Università degli Studi di Torino e responsabile dell’Area psicologica della Juventus e della Scuola per l’Alta Formazione Olimpica del CONI. 

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