Nel corso della storia le donne sono state spesso escluse dai luoghi di cultura. Ma nel Rinascimento, per la prima volta, alcune di loro lasciano la loro impronta nella cultura italiana: Vittoria Colonna e Veronica Gambara, Gaspara Stampa, Veronica Franco e Isabella Morra, fanno risuonare i loro canti nel Cinquecento.
Con l’arrivo della Controriforma però, le voci femminili vengono silenziate. Ma quel seme continua a crescere per sbocciare, in tutto il suo splendore, nell’Ottocento. Carolina Invernizio e Sibilla Aleramo, Matilde Serao, Giulia Turco e Grazia Deledda portano in alto la letteratura femminile.
Silvana Poli, appassionata docente di lettere e divulgatrice letteraria, in questo libro propone un viaggio nel tempo e nello spazio in cui incontrare dieci signore della letteratura che testimoniano, con orgoglio, il loro diritto ad essere libere, percorrendo la propria via di riscatto. Un’originale rassegna letteraria che riscopre autrici che hanno avuto un grande impatto nella vita culturale e sociale del loro tempo, anticipando alcuni aspetti e aprendo nuove strade del cammino verso l’emancipazione femminile.
Con ViTrenD Poli ha pubblicato, nel 2024, “Letteratura quotidiana”.