“Benvenuti ad Itaca: che cosa è Itaca? Un nome di un’isola, ma non solo, è anche il nome di un viaggio attraverso l’infinito mare di storie, di racconti e narrazioni, per scoprire mondi nuovi e poi tornare a casa e cercare di raccontarli”.
Con queste parole il conduttore Enrico Galiano descrive il programma su RaiPlay dal titolo “Itaca, un mare di storie”: “un equipaggio speciale, come spiega ancora, composto da giovani dell’ultimo anno delle Scuole superiori che si preparano all’esame di maturità, che con i loro occhi e le loro domande potranno riempire questo percorso di una luce diversa che ci permette di guardare al mondo con occhi nuovi”.
Un programma che parte in fondo da una domanda: in che modo le grandi e piccole storie della letteratura hanno a che fare con le vite dei lettori, anche di quelli più giovani come i ragazzi di Itaca?
La nuova stagione è tornata in onda dal 4 dicembre: in “Itaca, un mare di storie” Enrico Galiano e Matteo Porru, parlano di libri insieme ad adolescenti, confrontandosi con le loro curiosità e passioni.
Enrico Galiano è scrittore e insegnante di Lettere: nel 1922 pubblica il libro intitolato “La società segreta dei salvaparole”, nel quale vuole tramettere la straordinarietà e l’importanza del linguaggio per avvicinare i più giovani al mondo della letteratura.
Il format di questa trasmissione attraversa i generi letterari più amati e incontra gli autori più letti al mondo, viaggiando verso i luoghi più letterari del pianeta.
Qui Enrico Galiano, uno dei professori più amati d’Italia, insieme a un gruppo di liceali appassionati di libri che cambia ad ogni puntata, commenta la proiezione di un reportage letterario affidato a un inviato speciale che si trova nei luoghi dei libri raccontati.
Una trasmissione che ha il pregio di farci scoprire e approfondire, di volta in volta, il legame tra autore e lettori, di farci conoscere luoghi e di sentirne insieme i racconti. Infine, a chiudere le puntate, ci aspetta un incontro speciale tra il giovane scrittore Matteo Porru e un autore legato al tema della singola puntata.
Un programma che parte dalle parole e dalle riflessioni dei giovani in studio, che ne fa la cifra, tanto da diventare spazio intergenerazionale. Tutto questo rappresenta anche una sfida che la trasmissione dimostra di saper raccogliere, offrendo una importante proposta di buona televisione.