“Cinque storie di luce dal buio”. Così recita il sottotitolo del libro Paillettes (Caissa Italia, età 13+, per tutti), la raccolta di Fabrizio Silei nata dall’intuizione e con il contributo di Living Memory, spazio ideale di memoria di Trento.
Cinque storie vere, scelte dai ragazzi per i ragazzi (e non solo), tra milioni di altre storie di Shoah.
Sono storie dure che non risparmiano nulla al lettore. In esse si racconta di una ballerina di flamenco che si spaccia per sua sorella per vendicarne la morte, quattro ragazze che muoiono, sacrificandosi per una rivolta dentro al campo di concentramento, un sergente polacco che si fa arrestare apposta per entrare ad Auschwitz, scoprendo poi che i suoi rapporti su ciò di cui era testimone, erano considerati “esagerati”, una delle prime transessuali italiane che sopravvive all’inferno, un americano che salva Marc Chagall da morte certa.
Cinque storie di speranza che nascono tra gli orrori del campo di Auschwitz. Cinque storie nate da vicende vere e abilmente scritte e illustrate da Fabrizio Silei, che ce le propone in una prosa diretta, asciutta, profonda.
Le storie di questo libro sono brevi ma molto significative e, soprattutto, difficili da dimenticare. La loro eco risuona a lungo nel cuore e nella mente. Un libro molto intenso, da consigliare ai ragazzi più grandi e agli adulti.
“Paillettes” è stato presentato, con l’autore e l’editore, lunedì 26 gennaio alle 18 presso la Sala in Cooperazione a Trento, all’interno delle proposte di Living Memory 2026, il festival della memoria nato nel 2021 per iniziativa di Terra del Fuoco Trentino, un gruppo di educatori e partecipanti al Treno della Memoria, progetto di Memoria e Cittadinanza attiva a livello nazionale.