Venerdì 30 gennaio, giorno in cui si celebra la giornata scolastica della nonviolenza e della pace in occasione della commemorazione dell’assassinio del Mahatma Gandhi, alle 20.30, al Centro Pace di Via Vicenza, 5 a Rovereto, si terrà un incontro dal titolo “Dialoghi per la pace e il disarmo atomico, per una nuova coscienza umana“, che culminerà con la presentazione del libro “Pedagogia della resistenza contro ogni razzismo”, di e con Fabrizio Cracolici e Laura Tussi – docente e giornalista che si occupa di pedagogia nonviolenta e interculturale, che dialogherà con Giorgio Cremaschi, sindacalista e scrittore, già presidente del comitato centrale della FIOM, l’organizzazione dei metalmeccanici della CGIL – dal 2010 al 2012.
L’incontro sarà l’occasione per fare il punto del momento storico attuale. Il trumpismo non è più solo un fenomeno statunitense: è un modello globale di gestione del potere fondato sulla polarizzazione, sul culto del leader, sulla delegittimazione delle istituzioni e sulla spettacolarizzazione del conflitto. Parallelamente, si afferma una tecnocrazia digitale che consegna decisioni e futuro agli algoritmi e al capitale privato, riducendo la democrazia a variabile marginale.
La debolezza dell’Unione Europea amplifica questi rischi. L’incapacità di costruire una politica comune forte permette l’infiltrazione di modelli illiberali e nazionalisti, invece di respingerli. Su scala globale, figure come Putin mostrano quanto sia concreto il pericolo di un mondo governato da logiche di forza, non di diritto. Ridurre il pianeta a uno scontro tra tre potenze significa sacrificare popoli, culture e diritti sull’altare del potere.
La militarizzazione non è più eccezione: sta diventando linguaggio ordinario. Si investe più in armi che in welfare, più in deterrenza che in diplomazia. L’idea che la pace sia debolezza si sta diffondendo, mentre il pacifismo – un tempo voce influente nella società italiana – appare oggi minoritario, quasi sospetto.
L’incontro è promosso dal “Centro Pace ecologia e diritti” in rete con Donne in Nero e A.N.P.I. Rovereto – Vallagarina e la rete trentina “Ferma il riarmo”. Tutte le persone per la pace sono caldamente invitate.
Info e prenotazioni a roveretopace@gmail.com