“Dalser. La Mussolina”, spettacolo di Multiversoteatro scritto da Angela Dematté, con regia e interpretazione di Michela Embrìaco, porta in scena una storia che non si limita alla ricostruzione dei fatti: mette lo spettatore davanti a una domanda netta, chiedendo di prendere posizione e di non restare a guardare.
La vicenda si apre nella notte tra il 15 e il 16 luglio 1935. Ida Dalser è appena fuggita dal manicomio e percorre da sola la strada verso casa della sorella, a Sopramonte. Nel buio attraversa un bosco e, passo dopo passo, ripercorre la propria vita, fino a costruire una realtà parallela: quella in cui l’uomo che ama, Benito Mussolini, la riconosce e la salva. Ma la storia vera non concede sconti: Ida Dalser, considerata la prima moglie di Mussolini, viene fatta internare dal regime e morirà in manicomio nel 1937.
Lo spettacolo diventa così una riflessione su come il potere possa riscrivere le biografie, isolare, cancellare. Quando una persona continua a insistere nel dire la verità e diventa “scomoda”, chi decide se è coraggiosa o “pazza”? E quali strumenti – propaganda, istituzioni, esclusione sociale – rendono possibile far sparire qualcuno dalla narrazione ufficiale?
Grazie ai comuni della rete Trentino Spettacoli, “Dalser. La Mussolina” sarà proposto in sei date nelle valli trentine tra gennaio e marzo. Sei occasioni per “correre nel buio” insieme a Ida: mercoledì 21 gennaio, ore 21.00 a Mezzolombardo, venerdì 23 gennaio, ore 20.30 a Cembra Lisignago, sabato 24 gennaio, ore 21.00 al Teatro Valle dei Laghi, martedì 27 gennaio, ore 21.00 a Riva del Garda, venerdì 27 febbraio ore 20.45 a Predazzo, per arrivare infine a marzo con l’ultima data in programma, sabato 14 ore 21.00 al Teatro G. Sartori di Ala. Prevendita e informazioni sono disponibili sul sito trentinospettacoli.it