“Madre Teresa. Il coraggio di Amare”, un musical per Sammy Basso

Doppia messa in scena, alle 16.30 e alle 20.30, sabato 17 gennaio al Teatro Comunale di Pergine Valsugana, in piazza Garibaldi, per “Madre Teresa. Il coraggio di Amare”. Musical sulla Santa della Carità canonizzata da papa Francesco nel 2016.

Madre Teresa di Calcutta ha dedicato la propria vita ai poveri, specialmente a Calcutta. Della sua luminosa esistenza ricordiamo come nel 1979 abbia ricevuto il Premio Nobel per la Pace e nel 1950 abbia fondato le Suore Missionarie della Carità che continuano a portare avanti la missione originaria: “Tutta la nostra esistenza gira intorno all’amore per Gesù verso i poveri, perché la nostra fondatrice, Madre Teresa, ci ha insegnato che in loro c’è Gesù. Questo è il principio che guida tutta la nostra esistenza e trasforma le nostre giornate in un continuo incontro con Cristo: dare l’Eucaristia, visitare i più poveri dei poveri, dar loro da mangiare, vestirli, curarli è un gesto di amore verso Cristo stesso”. È quanto afferma Suor Mary Prema, di origine tedesca, ex Superiora Generale dell’Ordine, in una intervista rilasciata all’Agenzia Fides, nel 2022.

Le offerte raccolte con questo musical, ideato e portato nei teatri dalla Compagnia teatrale i Mendicanti di Sogni, sostengono l’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso – AiProSab Aps, e in particolare la ricerca e le famiglie. Nel corso di entrambi gli spettacoli porteranno la loro testimonianza i genitori di Sammy Basso. Sammy era un ragazzo pieno di vita e con una vita piena, nonostante fin dalla più tenera età avesse dovuto convivere con la progeria, una malattia genetica molto rara che provoca un precoce invecchiamento. Malgrado Sammy sia vissuto solo per 29 anni, nel 2005 insieme ai suoi genitori ha fondato l’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso, del quale è stato testimone dall’età di dieci anni. Ha conseguito due lauree in Scienze Naturali e in Biologia Molecolare con due tesi volte a conoscere meglio la progeria.

A chi glielo chiedeva non ha mai fatto mistero di avere fede. E tra i molti suoi interventi in televisione restano impresse queste frasi pronunciate in un incontro pubblico nell’ottobre 2024, qualche giorno prima di morire: “Ciascuno, indipendentemente dalla disabilità, cerca di capire qual è il proprio posto nel mondo. Ognuno trova risposte diverse perché siamo tutti diversi. Ho lottato per conquistarmi il mio posto nel mondo con l’aiuto di famiglia e amici”.

L’ingresso ad entrambi gli spettacoli è libero, ad offerta, fino ad esaurimento posti.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina