Consegnata la petizione che chiede trasparenza e responsabilità negli acquisti delle farmacie comunali

È stata consegnata dal medico e infettivologo dell’ospedale Santa Chiara di Trento Alessandro Castelli alla segreteria del Comune di Trento la petizione che chiede una maggiore trasparenza e responsabilità negli acquisti delle farmacie comunali, promossa a Trento dalla Rete dei Sanitari per Gaza. La raccolta delle firme era iniziata giovedì 13 novembre a Povo durante un partecipatissimo incontro dal titolo “Palestina: uno sguardo storico sul genocidio”.

Con la petizione viene chiesto al Comune di garantire informazioni chiare e accessibili sulla provenienza dei farmaci venduti nelle farmacie comunali; adottare criteri di acquisti etici, attenti al rispetto dei diritti umani; favorire, quando possibile, alternative equivalenti per i prodotti non essenziali e sostituibili; e aprire un confronto pubblico e trasparente su queste scelte.

La petizione è inoltre sostenuta da diverse realtà della società civile presenti sul territorio provinciale, tra cui ARCI Trentino, BDS Italia e Mediterranea Saving Humans – Trento, che hanno espresso formalmente la propria adesione all’iniziativa.

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