Chiesa gremita domenica scorsa a Creto per i festeggiamenti di alcuni significativi anniversari di ordinazione sacerdotale]
[“Anche loro sono uomini con la loro fragilità e le loro debolezze, che però possono essere anche il loro tesoro più grande”
Chiesa gremita domenica scorsa a Creto per i festeggiamenti di alcuni significativi anniversari di ordinazione sacerdotale. Assieme alla comunità hanno fatto festa don Dario Marzadri, sessant'anni di sacerdozio, don Bruno Armanini, cinquanta, padre Artemio Uberti, quaranta e don Luigi Giovannini, venticinque. Nonostante il gran caldo, come ha sottolineato don Bruno ringraziando i presenti “che hanno abbandonato il fuggi fuggi sui monti per essere qui!”
A presiedere la Messa, accompagnata dai canti della corale di Santa Giustina c'erano anche il decano don Andrea Fava, don Vincenzo Lupoli, don Daniele Armani, il padre provinciale dei verbiti Giancarlo Girardi con padre Reinaldo, padre Zocca e padre Carletti; inoltre c’è stata la rimpatriata di don Michele Balestra e di don Giuseppe Beber.
Don Vincenzo, nell’omelia, ha tratteggiato la figura e i compiti dei sacerdoti, ricordando che quella di domenica non era la loro festa “bensì la festa di Dio”, ricordando poi che “anche loro sono uomini con la loro fragilità e le loro debolezze, che però possono essere anche il loro tesoro più grande”. Pure don Bruno ha tracciato uno spaccato della sua vita, menzionando gli insegnamenti ricevuti in seminario, l'entusiasmo nel periodo dei rinnovamenti del Concilio, ricordando però poi come molte cose siano cambiate.
Terminata la celebrazione si sono succeduti nei discorsi di ringraziamento un rappresentante dei paesi di Strembo, Caderzone e Bocenago per don Bruno per il lavoro svolto in quei paesi, Marco Bugna per il Consiglio Pastorale che ha ringraziato i tre sacerdoti che operano in valle per l’impegno e le fatiche profuse nel loro servizio. Il consiglio ha fatto dono ai quattro di un quadro con la benedizione di Papa Francesco.
Il sindaco di Pieve di Bono Maestri anche a nome dei sindaci di Valdaone Ketty Pellizzari e di Prezzo Boldrini ha ricordato l’impegno delle amministrazioni comunali verso la Chiesa, ringraziando i religiosi per la loro vicinanza e la loro passione. Ha concluso la celebrazione padre Artemio, ringraziando tutti, in particolar modo la commissione che ha ben organizzato la festa. Alla fine tutti sono stati invitati sul sagrato dove era stato apprestato un sontuoso rinfresco.
Attualmente padre Artemio è reggente dell’Unità Madonna delle Grazie di Pieve di Bono, don Dario è rettore della chiesa di San Lorenzo di Por, don Bruno è cooperatore del decanato, mentre don Luigi, originario di Daone, è parroco in San Giuseppe a Rovereto.