Le procedure per gli appalti di Mamma Provincia in passato hanno rivelato crepe vistose. Ora si spera che la legge approvata mercoledì 27 (solo 4 astenuti) realizzi nel concreto gli obiettivi enunciati: semplificazione nelle gare, ma anche occhio alla qualità, tutela della sicurezza e dell’occupazione, sano ricambio dei professionisti a dirigere i lavori. In più, anche un'apertura innovativa alle realtà che favoriscono persone svantaggiate o disabili: un punto su cui esponenti di minoranza (come ha sottolineato il consigliere Walter Viola) hanno trovato sintonia e ascolto nella maggioranza. Un buon segnale di metodo oltre che di merito.