E’ «Aperto o chiuso?» il tema scelto in Trentino per la ricorrenza della Giornata mondiale del rifugiato, il 20 giugno. Istituita dall’Onu nel 2001, a cui la Provincia di Trento aderisce dal 2006, vede in campo una serie di iniziative, promosse con il sostegno del Centro informativo per l’immigrazione (Cinformi) della Provincia autonoma e del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar, in collaborazione, tra gli altri, con il Centro Astalli, l’Atas onlus, e la Cooperativa ‘Punto d’approdo’.Gli eventi, tutti a ingresso gratuito, si svolgeranno sul territorio provinciale dal 16 al 25 giugno, in sinergia anche con le Feste Vigiliane a Trento, che hanno messo a disposizione il palco in piazza Fiera per gli spettacoli. In programma performance di musica, teatro e danza, ma anche dialoghi e momenti conviviali con il coinvolgimento attivo di circa il 30% dei 1.050 richiedenti asilo che si trovano in Trentino.Si parte domani nella la biblioteca comunale di Trento con l’appuntamento speciale intitolato ‘Atlante vivente: paesi e persone, dalle pagine alle parole’. L’evento principale – come evidenziato oggi dai responsabili del Cinformi nel corso di una conferenza stampa – si svolgerà in piazza Duomo, dove il 20 giugno, a partire dalle 18 con lo slogan ‘Aperto o chiuso?’ si terranno performance artistiche, esposizione di disegni, giochi di squadra, e stand informativi con le associazioni. Tra le novità dell’iniziativa c’è anche il docufilm diretto da Federico Zappini “I fiumi lo sanno”.