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Maxi-operazione della compagnia dei carabinieri di Riva del Garda che ha portato all’arresto di due dei tre componenti di una banda, un serbo e bosniaco, entrambi pregiudicati ritenuti i responsabili di almeno sei colpi messi a segno in esercizi commerciali, tra Trentino, Veneto e Lombardia. Gli investigatori sono partiti dal furto di 75mila avvenuto lo scorso novembre in una profumeria di Comano Terme. A tradire la banda un modus operandi singolare. In molte occasioni desistevano nell’ eseguire i raid notturni per la presenza di pattuglie delle forze dell’ordine o dei Corpi di vigilanza notturna oppure, dopo il furto rimanevano in sosta in aree di parcheggio in atetsa dell’arrivo delle pattuglie dei carabiniei, poi con un’utilitaria-civetta verificavano l’esistenza di eventuali posti di blocco, e all’alba si mescolavano nel traffico cittadino a bordo della macchina “staffetta”.
I due malviventi sono stati condannati rispettivamente a 3 anni e 10 mesi di reclusione e a 2 anni e 8 mesi con espulsione immediata al termine dell’espiazione della pena detentiva. Ancora senza esito le ricerche del terzo complice.
Oltre 300 mila euro il valore della refurtiva parzialmente recuperata.