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Presidio oggi dei soci della Cantina Lavis davanti alla sede della Cooperazione in via Segantini a Trento per protestare contro la decisione di commissariare l’azienda. Scade, infatti, il 5 giugno (dopodomani) il termine ultimo per le banche per valutare ed approvare il piano di rilancio per la cantina ed evitarne così il commissariamento. Termine che tuttavia potrebbe essere ulteriormente posticipato dalla Provincia.
La cantina Lavis, che ha debiti per circa 60 milioni di euro, attualmente è in mano ad un tutor, l’avvocato Andrea Girardi, che affianca il cda della società per facilitarne il risanamento.