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Un “Fondo di solidarietà terremoto Nepal 2015” verrà attivato in Trentino su decisione della Provincia autonoma di Trento con il Consorzio dei Comuni, le organizzazioni datoriali e i sindacati, che domani firmeranno un accordo di solidarietà.
Vicini al Nepal i trentini lo sono sempre stati e Langtang, sulla via dei trekking d’alta quota, è una ferita aperta anche per noi: lì sono morti, assieme a tanti nepalesi, Oskar Piazza, Renzo Benedetti e Marco Pojer.
Il fondo userà un conto corrente già aperto dalla Provincia, nel quale confluiranno i contributi volontari versati dai lavoratori. L’aiuto dei dipendenti sarà pari a 1 o più ore della retribuzione o versato in quote di 10 euro e l’equivalente contributo volontario dei datori di lavoro.
Le iniziative da finanziare con le somme raccolte – fino ad ora sono stati raccolti 46.655 euro ai quali vanno aggiunti i 50.000 euro versati dalla Provincia – verranno individuate da una commissione tecnica nominata nell’ambito del Tavolo Nepal promosso dalla Provincia e costituito dalle associazioni trentine di solidarietà internazionale operanti in Nepal, dalla Sat, dalla Caritas e dal sistema della protezione civile.