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Da 23 a7. Potrebbe essere questo il risultato finale se andranno in porto i 7 progetti di fusione che oggi la Giunta regionale ha finanziato su proposta dell’assessore agli enti locali Josef Noggler. Riguardano 23 comuni che hanno presentato domanda di fusione.
Come previsto dalla nuova normativa regionale, gli organi dei Comuni che entro il 10 marzo 2015 presenteranno domanda di fusione saranno prorogati oltre le elezioni comunali, previste per il 10 maggio. La legge stabilisce anche che entro il 31 luglio tali amministrazioni dovranno indire il referendum sulla fusione.
Questi i progetti di fusione finanziati dalla Giunta regionale che interessano 23 comuni trentini: Amblar e Don; Cembra e Lisignago; Darè, Vigo Rendena e Villa Rendena; Fiera di Primiero, Siror, Tonadico e Transacqua; Faver, Grauno, Grumes e Valda; Bondo, Breguzzo, Lardaro e Roncone; Bosentino, Centa San Nicolò, Vattaro e Vigolo Vattaro
Il finanziamento, che varia da 3 mila a 4.200 euro a seconda del numero di comuni coinvolti, è un contributo a carattere straordinario, finalizzato a coprire parte dei costi sostenuti per la predisposizione del progetto di fusione.