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Si è chiusa con successo ieri, domenica 8 aprile, l’edizione 2018 di Artingegna, ospitata per la prima volta nella sua storia ultra-quarantennale negli spazi dell’ex-Manifattura Tabacchi di Rovereto: oltre 25.000 presenze registrate in un afflusso crescente di pubblico per tutti i tre giorni. Cinquecento persone allo Spettacolo Artigiano di Lucio Gardin, 200 al concerto della Rovereto Wind Orchestra e sala piena per il documentario di Micol Cossali sulle “zigherane”. Oltre 4 mila coppette di gelato offerte dai Maestri Artigiani Gelatieri e 60 chili di pane infornati dall’Associazione Panificatori. Soddisfatti anche i 150 espositori e le 8 scuole professionali coinvolte nel festival del “made in Trentino”. Per gli organizzatori una scommessa vinta. “Manifattura Tabacchi è oggi una casa aperta, una piazza viva, che sempre più in futuro – ha commentato l’assessore provinciale Olivi – dovrà essere contaminata dal tessuto urbano vicino per diventare un luogo di relazioni, di incontro, di scambio di idee, in cui cogliere delle opportunità mentre se ne apprezza
la bellezza”.