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L’egoismo e il mancato senso di comunità porta alla diffidenza, all’intolleranza e qualche volta alla violenza. E’ il messaggio del Capo di Stato Sergio Mattarella ai 30 eroi civili, cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza. Ieri si è svolta al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
“Non mi stanco mai di sottolineare – ha aggiunto Mattarella – come il nostro Paese abbia bisogno di sentirsi una comunità di vita in cui tutti siamo legati da sorte comune e in cui si vive insieme agli altri, non con diffidenza, ma con gli altri, vivendo insieme”.
Tra i 30 insigniti, ci sono anche tre trentini: Claudio Dutto, 63 anni, odontoiatra, “per la generosità con cui ha prestato il suo servizio volontario per la cura dei bambini e per l’allestimento di un ambulatorio specialistico in Kenya”; Delio Miorandi, originario di Rovereto, residente in Germania, “per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, in attività di sostegno all’integrazione della comunità di emigranti italiani in Germania”; Giovanni Coletti, 58 anni, imprenditore, presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo, ha dato un “prezioso contributo alla costruzione di ‘Casa Sebastiano’, struttura all’avanguardia per la residenzialità e la riabilitazione delle persone affette da autismo”.