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Cittadinanza. Affossata in Senato la legge sullo ius culturae, che prevede l’acquisizione della cittadinanza italiana per i minori che abbiano frequentato per almeno cinque anni le scuole italiane e abbiano superato un ciclo scolastico. Se ne riparlerà nella prossima legislatura.
A favore della legge si è mosso il mondo cattolico. Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nel suo primo intervento al Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana, ha affermato “Penso che la costruzione del processo di integrazione passi anche attraverso il riconoscimento di una nuova cittadinanza, che favorisca la promozione della persona umana e la partecipazione alla vita pubblica di quegli uomini e donne che sono nati in Italia, che parlano la nostra lingua e assumono la nostra memoria storica”.
Di cittadinanza si parlerà oggi a Trento nell’incontro dal titolo “Come vivere insieme? La cittadinanza nell’Italia che cambia” in programma alle 20.30 al Seminario diocesano con Giorgio Paolucci, giornalista e scrittore.
L’incontro apre il nuovo anno della Scuola diocesana per la politica, l’economia e il sociale. Paolucci ha lavorato per ventisei anni al quotidiano cattolico «Avvenire», di cui è editorialista dopo esserne stato vicedirettore.
A lui affidiamo la riflessione. (ascolta qui sotto)