È aumentata in Italia l’intolleranza verso gli immigrati e verso l’islam. Lo dice la ricerca condotta dalla Fondazione Cdec (Centro di documentazione ebraica contemporanea) e da Ipsos e presentata a Roma martedì scorso 26 settembre. Secondo la ricerca, dal titolo “Opinione e stereotipi degli italiani: dagli immigrati agli ebrei”, il tema dell’immigrazione compare al terzo posto tra le priorità del Paese citate spontaneamente dagli intervistati, dopo l’occupazione e la crisi delle istituzioni. E se nel 2012 l’immigrazione veniva citata come “preoccupazione” solo dall’1% degli intervistati, la percentuale sale al 35% nel 2017. E’ in questo contesto che si inasprisce il dibattito intorno alla cittadinanza, con Alternativa popolare (Ap), il partito del ministro Alfano, che chiude all’alleato di governo, il Pd, sulla legge per la cittadinanza ai “nuovi italiani”, un impegno che il governo e il Pd stesso avevano assunto con determinazione e che raccoglie l’appoggio di altre forze politiche e il sostegno esplicito di ampia parte del mondo cattolico e del Terzo settore (significative le parole del cardinale Gualtiero Bassetti alla sua prima uscita al Consiglio permanente della Cei: la costruzione del processo di integrazione, ha detto, passa “anche attraverso il riconoscimento di una nuova cittadinanza”).
In questo clima, si rilancia in Italia la campagna “Ero straniero” di raccolta firme in calce alla nuova legge di iniziativa popolare sul tema dell’inclusione dei cittadini immigrati, promossa dai Radicali italiani insieme a Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Comunità di Sant’Egidio, Libera e tante associazioni locali.
Una giornata di mobilitazione per raccogliere le firme è promossa sabato 30 settembre da Mandacarù Onlus e Altromercato, il consorzio del commercio equo. Sarà possibile firmare dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 presso la Bottega Mandacarù di Trento in piazza Fiera, 23 e presso la Bottega Mandacarù di Rovereto in via Mercerie, 6.
Sarà possibile firmare per la legge di iniziativa popolare che chiede di cambiare le politiche sull’immigrazione in Italia, governando in modo efficace e nel rispetto dei diritti il fenomeno dei flussi migratori, puntando su accoglienza, lavoro, inclusione e trasformandolo in opportunità per il Paese. Introduzione di canali diversificati di ingresso per lavoro, forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, misure per l'inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l'effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l'abolizione del reato di clandestinità: sono queste le principali proposte della nuova legge.