Bolzano – “L’autonomia non è fine a se stessa, non è dei politici, ma è lo strumento per lo sviluppo del territorio e la crescita dei cittadini e ci permette di costruire una società più solidale”: lo ha detto il presidente altoatesino Arno Kompatscher, inaugurando la Giornata dell’autonomia che tradizionalmente si celebra il 5 settembre (data dell’accordo Degasperi-Gruber) e che quest’anno si è svolta nel segno della solidarietà.
Kompatscher ha fatto riferimento a tre “livelli di solidarietà”: “Il primo è la solidarietà diretta degli altoatesini per gli altoatesini, ossia le prestazioni nei vari settori a favore di chi vive in situazioni difficili”.
Il secondo livello di solidarietà è quello della cooperazione internazionale fuori dai confini locali: “Oggi è più importante che mai dare alle persone prospettive future là dove vivono”.
Il terzo livello di solidarietà, accanto al collaudato sistema della protezione civile pronto a scattare nelle emergenze regionali, vede la Provincia finanziare progetti di sviluppo nei Comuni di confine delle Regioni limitrofe, in base all’Accordo di Milano.