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Un documento che sia d’aiuto ai datori di lavoro per valutare i rischi sul lavoro in un’ottica di genere: è stato approvato ieri del Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Uno strumento di supporto che consente di valutare i rischi tenendo conto delle differenze fra lavoratori e lavoratrici, e rappresenta il frutto del lavoro del Comitato, allargato alla partecipazione della consigliera di parità della Provincia, dell’Agenzia provinciale per la famiglia – Ufficio pari opportunità, del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità della Provincia, della consigliera di fiducia della Provincia e dell’Università degli studi di Trento.
Quattro i suggerimenti pratici individuati nel Documento:
individuare i pericoli: analizzare l’ambiente di lavoro tenendo presente che vi operano lavoratori e lavoratrici, verificare i diversi compiti assegnati, considerare tutta la forza lavoro; valutare i rischi: osservare l’ambiente di lavoro reale, far partecipare donne e uomini al processo di valutazione, tenere in considerazione gli aspetti che possono influire sullo stress e delle diverse esigenze fra uomini e donne; attuare le soluzioni: cercare di eliminare i rischi alla fonte, fornendo un luogo di lavoro sano e sicuro, adeguare il lavoro e le misure di prevenzione a lavoratrici e lavoratori, formare e informare tutto il personale; controllo e riesame: le misure adottate vanno aggiornate continuamente.
L’assessora alle pari opportunità Sara Ferrari (ascolta qui sotto)